
Attraverso workshop, incontri con la comunità locale, riflessioni e dibattiti, trentasei giovani tra i 18 e i 30 anni, provenienti da Portogallo, Polonia, Romania, Croazia e Italia, hanno avuto modo di riscoprire antiche tradizioni locali e mestieri oggi pressoché scomparsi.
Le attività proposte hanno avuto lo scopo di avvicinare i ragazzi alle usanze tradizionali e di fare scoprire loro le opportunità offerte dal territorio, con la speranza che esse possano fungere da spunto di riflessione per generare nuove soluzioni contro la disoccupazione giovanile.




